fbpx

Il Naming e le classi merceologiche dei nomi

Il Naming e le classi merceologiche dei nomi

by Giovanni Sodano Agosto 08, 2019

Ti sei mai chiesto se i nomi di diversi prodotti possano essere in conflitto tra di loro? In effetti, questo tipo di fenomeno si potrebbe tranquillamente verificare nel momento in cui due aziende dovessero chiamare un prodotto praticamente identico con lo stesso nome.

Pensa, ad esempio, se ci fossero due dentifrici e se uno si chiamasse Pasta del Capitano, e l’altro Crema del Capitano. Certamente, il consumatore potrebbe confondersi e potrebbe non sapere quale tipo di prodotto scegliere.

Tuttavia, per fortuna questo tipo di inconveniente si verifica davvero di rado, in quanto esiste un controllo nel momento in cui venga depositata una domanda per la registrazione del marchio.

Inoltre, esiste un altro elemento che mette tutti al riparo da questo problema, ed è costituito dalla classificazione merceologica dei prodotti.

Che cos’è la classificazione merceologica?

La classificazione merceologica dei prodotti è costituita dalla previsione di categorie alle quali le differenti merci possono appartenere.

In particolare, ci si basa attualmente sulla classifica di Nizza che prevede le 34 classi per i prodotti, e le 11 dedicate ai servizi.

Essenzialmente, quindi, nella classifica di Nizza si prevedono tutte quelle categorie alle quali, virtualmente, un prodotto potrà appartenere.

Ogni classe viene contraddistinta da un numero, al quale possono essere ricondotti anche prodotti molti diversi tra di loro.

Questo passaggio sarà molto importante in quanto non si può pensare di vietare ad un produttore di dolci di dare il nome Ferrari al proprio prodotto (magari perché è il suo cognome) visto che esiste una casa automobilistica che si chiama nello stesso modo.

L’appartenenza alle classi merceologiche

Un altro elemento che bisognerà tenere in considerazione sarà anche l’eventuale appartenenza, di due prodotti con lo stesso nome, o con nome simile, alla medesima classe merceologica.

Infatti, puoi ben capire come le classi possano comprendere prodotti molto distanti tra di loro, che vengono magari raggruppati nello stesso insieme solo per alcune particolarità.

Ecco, ad esempio, la classe 3, che comprende:

–  cosmetici e preparati per la toeletta non medicati

–  dentifrici non medicati

–  profumeria, oli essenziali

–  preparati per la sbiancatura e altre sostanze per il bucato

–  preparati per pulire, lucidare, sgrassare e abradere

Magari un produttore di cosmetici può chiamare il suo latte detergente “Rosa delicata”, ma un nome simile potrebbe anche trovarsi nella categoria riferita ai detersivi. Non per questo, quindi, bisognerebbe parlare della confondibilità né del marchio né del prodotto stesso.

Si applica, però, anche il concetto opposto, in quanto alcuni prodotti che possono essere apparentemente simili sono inclusi in classi merceologiche diverse.

L’esempio classico è quello della birra e del vino: essi appartengono a classi merceologiche distinte, eppure sono considerati comunque molto simili.

Per questo sarebbe necessario, nel momento in cui ci si occupasse di registrare il marchio di un vino o di una birra, controllare che lo stesso non somigli troppo a quanto sia presente nella classe merceologica vicina, in modo da non confondere il consumatore nel momento in cui dovesse trovarsi ad acquistare un prodotto con gradazione alcolica.

Nomi e confondibilità del marchio

Da questi esempi avrai capito quanto il nome sia importante sicuramente per distinguere, e contraddistinguere, un determinato prodotto, ma quanto sia essenziale anche controllare che lo stesso non induca in confusione le persone che debbano acquistare un determinato prodotto.

Proprio per questo, nel momento in cui ti capiterà di scegliere un nome per la tua azienda, o per una linea di prodotti, ti verrà anche richiesto di controllare che lo stesso non sia stato usato in precedenza da un’azienda simile, oppure per un’offerta merceologica assimilabile alla tua.

Solo così potrai essere sicuro di non provocare un danno non solo ad altri, ma anche a te stesso.


libro Naming - Giovanni SodanoSe desideri approfondire l’argomento Naming, puoi dare un’occhiata al mio libro sul Naming. E’ l’unico in Italia che spiega in maniera esaustiva come fare per dare un nome  a un prodotto poppure a una qualsiasi attività commerciale.

Trovi Naming sul mio sito, su Amazon, su IBS, all’interno del catalogo di Dario Flaccovio Editore e in tutte le librerie fisiche.

Se preferisci, puoi contattarmi per una consulenza.

Social Shares

Iscriviti per rimanere in contatto con me!

Niente spam, promesso!